Sulla lingua e cultura italiana
Για την ιταλική γλώσσα και τον ιταλικό πολιτισμό

FIRENZE

stemmadiFirenze

Firenze è un comune italiano, capoluogo dell'omonima provincia e della Toscana. È l'ottavo comune italiano per popolazione e il primo della Regione Toscana.

Nel Medioevo è stato un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell'età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana, dal 1569 al 1859, con il governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena. Fu capitale d'Italia dal 1865 al 1871, dopo l'unificazione del Paese (1861).

Importante centro universitario e patrimonio dell'umanità UNESCO, è considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è universalmente riconosciuta come una delle culle dell'arte e dell'architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei - tra cui il Duomo, Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti.

 
Firenze e il Rinascimento180px-David_von_Michelangelo

Firenze è conosciuta come la culla del Rinascimento: la città è ovunque caratterizzata da quello straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico che ebbe luogo nel XIV-XVI secolo. Firenze, con i propri artisti, pensatori, letterati, scienziati di fama mondiale (basti pensare a Leonardo da Vinci che qui creò i suoi capolavori come per esempio la Gioconda, Michelangelo, Raffaello, Sandro Botticelli, Niccolò Machiavelli, Filippo Brunelleschi, Galileo tra i tanti) beneficiò sotto tutti gli aspetti, materialmente e spiritualmente, di questo grande cambiamento sociale e divenne uno dei luoghi catalizzatori di quella corrente di pensiero, costituendo uno dei più importanti centri di rinascita della cultura mondiale.

 

Il Porcellinoporcellino

E’ vero, tutti lo chiamano “porcellino” ma raffigura in realtà un bellissimo esemplare di cinghiale che è divenuto uno dei simboli della città e conosciuto in tutto il mondo. La statua del Porcellino fu realizzata da Pietro Tacca intorno al 1633. Venne commissionata dal granduca Cosimo II de’ Medici che considerava il cinghiale un emblema di coraggio. Pietro Tacca, scultore molto attivo a Firenze, già allievo del Giambologna, realizzò la riproduzione in bronzo di un cinghiale marmoreo del I° sec. d.C. Esso stesso era una copia di un bronzo ellenistico di proprietà della Galleria degli Uffizi. Quella che attualmente si trova alle “Logge del Porcellino” non è l’originale, ma una copia. L’originale della fontana è oggi esposta, dopo il restauro del 1999, al Museo Bardini. Toccare il naso del porcellino è un rito portafortuna, così come far scivolare una moneta verso il basso, dalla lingua della bocca del “porcellino”, in modo che cada direttamente nella grata sottostante. Se l’operazione riesce il desiderio espresso si avvererà.

Lo scrittore danese Hans Christian AndersenIn_memoria_di_H.C.Andersen Loggia_del_porcellino

nel corso della propria vita soggiornò più volte a Firenze. Famosa la sua frase “Firenze è un’intero libro illustrato”. Proprio a Firenze il grande novelliere fiammingo, scrisse una piccola fiaba, “Il porcellino di bronzo”, ispirandosi alla statua bronzea di Pietro Tacca posta ai piedi delle logge del Mercato Nuovo di Firenze. Protagonista un bambino fiorentino poverissimo e orfano. La novella non ha mai destato molto scalpore e non è famosa come altre novelle dello stesso autore. Una targa lo ricorda proprio sopra il bronzo tanto amato dai turisti e dai fiorentini più veri.

 

Lingue e dialetti

Il vernacolo fiorentino è la lingua da cui è nato il moderno italiano, scelto soprattutto per il prestigio culturale di cui era portatore. Il fiorentino illustre era in effetti la lingua nella quale scrissero Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, considerati due fra i massimi scrittori italiani e soprattutto il più grande poeta nazionale Dante Alighieri che scrisse la Divina Commedia in volgare fiorentino. Naturalmente, era anche la lingua colta della città di Firenze, stimata per la sua prosperità culturale lungo i secoli e per la sua splendida architettura.

Cucina fiorentina

La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano (piatto, senza sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero); l'olio extra-vergine d'oliva; la carne (alla griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata col vino come il cinghiale, il coniglio e il cervo); ed infine il vino Chianti.

 

Ponte Vecchio, 220px-Ponte_Vecchio

il ponte è uno dei simboli della città di Firenze nel mondo e attraversa il fiume nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944. Attraversato dal Corridoio Vasariano, vede la presenza di antichi negozi di gioiellieri.

 

Piazza della Signoria,220px-Piazza_della_Signoria

è la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della città. È l'unica piazza al mondo ad ospitare una straordinaria serie di capolavori di scultura carichi di messaggi politici, che dovevano ispirare i governatori della città. Nella grande piazza troviamo numerose opere d'arte, come le statue nella Loggia dei Lanzi, la statua equestre a Cosimo I de' Medici, le statue poste davanti a Palazzo Vecchio come il David di Michelangelo, il Nettuno, il Marzocco di Donatello, Ercole e Caco e molte altre. È antistante al piazzale della Galleria degli Uffizi.

 

Palazzo Vecchio, 220px-Firenze.PalVecchio05

si trova in piazza della Signoria ed è la sede del comune della città, dopo essere stato sede del Parlamento italiano quando Firenze era capitale. Al suo interno si sono decise le sorti politiche della città dalla Repubblica fino al ducato di Cosimo I de' Medici, che lo trasformò in reggia privata. Il museo di palazzo Vecchio espone fra l'altro opere di Donatello, del Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari. Ha rappresentato il cuore politico di Firenze per circa due secoli, prima di diventare residenza del Duca Cosimo I de' Medici; la sua storia si riflette nella straordinaria decorazione degli ambienti interni e nelle collezioni artistiche. Composto da più nuclei (medievale, rinascimentale e tardo-rinascimentale), spicca soprattutto negli interni progettati da Giorgio Vasari per Cosimo I e sua moglie Eleonora di Toledo, in cui lavorò, tra gli altri, anche Agnolo Bronzino (Cappella di Eleonora). Nel percorso espositivo sono ospitati vari capolavori, come le sculture di Donatello, Andrea del Verrocchio e Michelangelo. Singolare è la possibilità di visitare, in gruppi guidati a scadenze regolari, i passaggi segreti e gli ambienti più difficilmente accessibili come lo Studiolo di Francesco I.

 

Palazzo Pitti, 220px-Florence-PalaisPitti

la reggia fiorentina è il più ampio complesso monumentale della città comprendente otto musei, visitabili con due biglietti cumulativi:

Giardino di Boboli, connesso anche al Forte di Belvedere, il giardino, che accoglie ogni anno oltre 800 000 visitatori, è uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo ed è un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XIX secolo. Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di gusto rococò), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia. Palazzo Pitti, è stata la reggia di Firenze dalla seconda metà del Cinquecento fino all'epoca dei Savoia, durante il periodo di Firenze capitale d'Italia. Connesso al Giardino di Boboli, nei secoli è stato continuamente arricchito ed ampliato fino a diventare uno dei complessi artistici più rilevanti della città, ospitando otto ricchi ed importanti musei: la Galleria Palatina, gli Appartamenti Monumentali, il Museo degli Argenti, la Galleria d'Arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo delle Berline Storiche, il Museo delle Porcellane, e il Museo delle carrozze.

 

Giardino di Boboli, 220px-Boboli,_veduta_firenze

è uno dei più grandi esempi di giardino storico in Italia, connesso con Palazzo Pitti e col Forte di Belvedere.

220px-Boboli-gardens-from-palazzo

Il giardino, che accoglie ogni anno oltre 800 000 visitatori, è notevole oltre che per il valore storico e paesaggistico,

 220px-Boboli_Gardens anche per la sua collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XVI e XVII secolo.

 

Galleria degli Uffizi

220px-Florenz_Uffizienè una delle più famose e importanti pinacoteche al mondo, con un'incomparabile collezione di arte rinascimentale, fiorentina e non solo, comprendente tra l'altro la maggiore collezione di dipinti del Botticelli, ed è divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine più o meno cronologico.220px-Uffizi_Gallery,_Florence

Nata dalle raccolte artistiche accumulate nei secoli dai Medici, ha anche una notevole collezione di sculture antiche ed espone tra le innumerevoli, capolavori di Uffiziinterno

Giotto, Cimabue, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Dürer e moltissimi altri.

 

 

 

Piazza del Duomo,220px-Il_Duomo_di_Firenze

è uno dei complessi monumentali più famosi d'Italia, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto220px-campanilediGiotto

e il Battistero di San Giovanni, oltre che agli splendidi palazzi e musei che vi si affacciano, come il Palazzo Arcivescovile, il Museo dell'Opera del Duomo, la Loggia del Bigallo, il palazzo dei Canonici e molti altri.

220px-Battisteroconlaportadelparadiso La parte ovest dove è situato il Battistero prende il nome di piazza San Giovanni.

 

Piazza Santa Maria Novella,220px-Piazza_santa_maria_novella,_restored_02

dominata dalla splendida facciata dell'omonima chiesa, è una delle piazze principali di Firenze. È antistante a piazza della Stazione, a cui si accede da via degli Avelli.

 

 

Piazza Santa Croce,220px-Piazza_Santa_Croce_top

dominata dall'omonima basilica, essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento come in epoca moderna divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il calcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno. È sede di varie manifestazioni, eventi e spettacoli oltre che vivaci mercatini nel periodo natalizio. Vi si affacciano il Palazzo dell'Antella e il Palazzo Cocchi-Serristori, oltre ai numerosi negozi di lavorazione artigianale di prodotti in pelle. Davanti alla basilica è posta la grande statua dedicata al concittadino Dante Alighieri. La basilica di Santa Croce è una delle più grandi chiese officiate dai Francescani. Una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, con capolavori come la Cappella dei Pazzi di Brunelleschi, è nota come "Il tempio dell'Itale glorie" per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati che racchiude, come Donatello, Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Guglielmo Marconi, Enrico Fermi, Luigi Cherubini, Lorenzo Ghiberti, Gioachino Rossini, Leon Battista Alberti, Ugo Foscolo e molti altri.

 

Santa Maria del Fiore 220px-Santa_Maria_del_Fiore

Nella cattedrale di Santa Maria del Fiore sono sepolti Filippo Brunelleschi e Giotto, mentre le cappelle medicee contengono le tombe di Donatello (nella Basilica di San Lorenzo (Firenze)), Lorenzo il Magnifico e degli altri Medici.

 

Il Campanile di Giotto 220px-campanilediGiotto

 

 

Piazza della Libertà,220px-Arco_di_trionfo,_firenze,_01

segna il punto più a nord del centro storico di Firenze. Fu realizzata nell'Ottocento nel corso dei lavori per la creazione dei viali di Circonvallazione, e su di essa si affacciano grandi palazzi dai lunghi portici, il Parterre e il maestoso Arco di Trionfo posto davanti a porta San Gallo.

 

Piazzale Michelangelo, 220px-PiazzaleMichelangelo

rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino di Firenze, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. Ospita diverse manifestazioni, concerti ed eventi (per esempio MTV TRL).

 

Palazzo Medici-Riccardi, 220px-Palazzo_medici_riccardi_33

si trova in quella che per la sua ampiezza si chiamava via Larga, oggi via Cavour, e sede della provincia di Firenze. È stato il quartier generale della famiglia Medici fino a metà del Cinquecento. Capolavoro dell'architettura rinascimentale civile, conserva il gioiello della cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, ricca di ritratti dei Medici e delle personalità del loro tempo.

 

 

Fonte: it.wikipedia.org

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