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Giorgio Gaber – La libertà

 

“Finalmente… siamo liberi… il mondo si è liberato, niente più paure, violenze, giustizie, barriere… Ci siamo veramente liberati di tutto. L’ unica cosa che non sono riuscito a fare è  liberarmi della libertà. Perchè sono troppo libero!”.

 

Libero come un uomo.

Come un uomo appena nato

che ha di fronte solamente la natura

e cammina dentro un bosco

con la gioia di inseguire un’ avventura.

Sempre libero e vitale

fa l’ amore come fosse un animale

incosciente come un uomo

compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno

di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio

solamente nella sua democrazia.

Che ha il diritto di votare

e che passa la sua vita a delegare

e nel farsi comandare

ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche avere un’ opinione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come l’ uomo più evoluto

che si innalza con la propria intelligenza

e che sfida la natura

con la forza incontrastata della scienza

con addosso l’ entusiasmo

di spaziare senza limiti nel cosmo

e convinto che la forza del pensiero

sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche un gesto o un’ invenzione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

 

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